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Pubblicato il: 27/02/2016

Zafferano: la spezia dorata. Proprietà, ricette e coltivazioni

Tutti i segreti non solo in cucina ma anche di bellezza

Zafferano: la spezia dorata. Proprietà, ricette e coltivazioni

Lo zafferano è lo stimma del Crocus sativus, una piantina bulbosa della famiglia delle Iridacee. Il suo nome deriva dal persiano za’faran che significa oro, splendore, saggezza.

Affascinante e prezioso, lo zafferano è apprezzato da millenni per le sue meravigliose qualità: il colore intenso, l’aroma penetrante, il gusto saporito, le proprietà curative.

I popoli antichi gli attribuivano molte doti. Gli Egizi lo usavano per curare i disturbi intestinali e il mal di testa; i Greci ne facevano impacchi contro i reumatismi; i Romani alle terme si immergevano in acque profumate con zafferano.

A tante qualità, corrispondono altrettante proprietà benefiche, non a caso venne chiamato "oro rosso" perché estremamente pregiato e per il suo colore giallo intenso.

Perchè è così costoso

Lo zafferano è così costoso non soltanto per la rarità e delicatezza del fiore della pianta del Crocus sativus da cui si ricava, ma piuttosto per le modalità di raccolta e lavorazione.

Questa preziosa spezia, è contenuta nei filamenti rossi, chiamati stimmi (l’organo sessuale femminile), che si trovano nel fiore azzurro-purpuro del Crocus. Per prelevarli bisogna raccogliere a mano le corolle dei fiori di prima mattina, quando sono ancora chiuse; poi vengono aperte per staccare delicatamente, sempre a mano, i tre stimmi che si trovano in ogni fiore.

Per fare un chilo di zafferano bisogna raccogliere circa 150.000 fiori. Un lavoro lungo e delicato, che giustifica il prezzo finale del prodotto. Poi però ne basta una piccolissima dose in cucina per preparare piatti prelibati: in pochi granelli di polvere è racchiuso un concentrato di profumo, di sapore e di colore.

La pianta del Crocus nasce spontanea in Asia Minoree nell'Europa orientale, ma ad oggi è coltivata con successo anche in Italia, dove esistono colture estese nelle Marche, in Abruzzo e in Sardegna. E di recente, si coltiva anche a Milano, la patria del risotto "giallo".

Le proprietà e rimedi

Non soltanto risotto, però. La spezia è molto versatile in cucina, e si presta ad insaporire ed impreziosire molti piatti. Abbiate pazienza di leggere, a fine articolo, vi stuzzicherò la fantasia in cucina, con una ricetta facile e gustosissima. Il "nobile" zafferano è un superconcentrato di sostanze utilissime alla salute. Contiene proteine, aminoacidi essenziali e lipidi. Tra questi spiccano l’acido oleico e il prezioso linoleico, che svolge un ruolo di primo piano nel controllo della pressione arteriosa. Rallenta la formazione di placche sulle pareti arteriose, riduce i livelli di colesterolo nel sangue.

Contiene glucidi (per lo più amido) e sali minerali ricostituenti e immunostimolanti. È ricco in vitamine, soprattutto riboflavina, vitamine E, carotenoidi, (fitocomplessi che combattono i radicali liberi) 1000 volte in più rispetto alla carota e licopene, potentissimo antiossidante.

Possiede anche una buona percentuale di flavonoidi e antociani, indispensabili alleati nella lotta contro i radicali liberi e del cancro. Altre sostanze benefiche caratteristiche di questa spezia, sono: la crocina e la crocetina, esse sono in grado di stimolare il sistema immunitario e di proteggerci da numerosi disturbi.

Lo zafferano inoltre facilita la digestione e attenua gli impulsi della fame, favorendo il dimagrimento. Addirittura è un buon regolatore del ritmo sonno-veglia e del ciclo mestruale. Lo si consiglia nei casi di mestruazioni dolorose, ritardi o assenza del ciclo: se ne scioglie un pizzico in una tazza di latte caldo, da bere la sera con poco miele.

Un pizzico di stimmi, miscelati a un olio vettore, e si ottiene un unguento antinfiammatorio, antidolorifico e cicatrizzante. Lo zafferano agisce anche sul sistema nervoso, favorendo la concentrazione mentale e attivando il rilascio dei neurotrasmettitori del benessere. Inoltre è dotato di proprietà particolari: protegge la retina e stimola il desiderio sessuale (come già sapevano gli antichi).

Come riconoscere lo zafferano di qualità

Il migliore è quello venduto in stimmi oppure in fili, possibilmente biologico.

Gli stimmi di zafferano possono essere usati così come sono e aggiunti a zuppe o salse, oppure si possono tostare sul momento: si avvolgono in un foglietto di carta da forno e si posizionano su una pentola calda. Il vapore in eccesso viene così eliminato e gli stimmi si trasformano in polvere da utilizzare per qualsiasi preparazione gastronomica.

Lo zafferano in polvere così ottenuto si può usare direttamente sui cibi oppure si può diluire in poca acqua per ottenere un brodo speziato da aggiungere alle preparazioni che richiedono una lenta cottura, come ad esempio i risotti o le zuppe di pesce. Attenzione, lo zafferano va comunque aggiunto a fine cottura, solo così non si perdono aroma e principi terapeutici benefici.

E ora una ricetta "sfiziosa"

Qualche giorno fa, i pochi ingredienti che avevo in casa mi hanno ispirato una ricetta niente male, veloce da preparare, giusto il tempo di cottura della pasta, che vi invito a provare:

Pasta con broccoli, zafferano e semi di chia.

Nella pentola, al momento della bollitura dell'acqua, ho calato in contemporanea: cime di broccoli misti (verde e romanesco: sono ancora di stagione!) e pasta.

Dopo soli dieci minuti ho scolato la pasta, aggiunto fuori dal fuoco, lo zafferano precedentemente stemperato in una tazzina di acqua di cottura, e infine, un cucchiaio di semi di chia.

Vi assicuro che l'ho mangiato prima con gli occhi, quel bel piatto "dorato" molto invitante e davvero gustoso. E vi garantisco che il sapore dello zafferano, renderà gradevole i broccoli, anche a coloro che non li amano affatto. ;)

Zafferano e Bellezza

Infine, non si può non parlare delle proprietà di questa potentissima polvere rossa, utilizzata addirittura in campo cosmetico, per la cura della pelle.

Lo zafferano dona turgore ed elasticità alla pelle. Basta mescolare un pizzico di questa spezia con del succo di limone e spalmarlo sul viso deterso. Si lascia agire per qualche minuto e poi risciacqua con acqua. L'effetto tensore è assicurato.

Risulta molto utile anche per problemi di pelle, quali:

Acne. Basta mescolare polvere di legno di sandalo, acqua e zafferano per ottenere una crema utile a prevenire l’acne e ridurre le lesioni create da essa.

Dona lucentezza alla pelle. Si può fare uno scrub con un pizzico di zafferano unito a farina di ceci, da applicare sul corpo e massaggiare, prima della doccia. Si ottiene così un eccellente esfoliante home made, per avere una pelle luminosissima.

Le meravigliose qualità dell'estratto di fiori di zafferano, sono racchiuse nella nuova linea NUXURIANCE ULTRA® di Nuxe. Io che ho avuto il piacere di provarla, me ne sono già "innamorata" dopo la prima applicazione.

In questa nuova linea e, con una tecnologia avanzatissima, la casa di cosmetici già celeberrima in Francia, per il suo "Huile Prodigieuse®", ha micro-incapsulato l'estratto puro di Zafferano nelle cellule vegetali della Bouganvillea.

Il marchio francese ha introdotto una novità di sicuro successo nel segmento dei dermocosmetici in farmacia, creando un concetto tutto nuovo di ANTIETA' GLOBALE, in grado di soddisfare le esigenze di ogni donna e di tutte le età, che ama prendersi cura della propria bellezza.

Rigenerare, riparare, rivitalizzare la pelle di tutte le donne, desiderose di avere il meglio, e di dedicarsi un piacevolissimo lusso, ogni volta che "indossano" la crema viso, o che usano la maschera rimpolpante roll-on, è l'obbiettivo, a mio modesto parere, centratissimo della Nuxuriance Ultra®.


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